
La settima edizione del Premio Letterario Nazionale “EquiLibri” ha visto trionfare il romanzo La decima Musa di Giuseppe Minicone, pubblicato da Casa Editrice Keira nel 2022 e disponibile per l’acquisto in tutte le librerie nazionali, nei bookshop online e sul sito-web ufficiale dell’editore. Si tratta del secondo riconoscimento per quest’opera, già vincitrice del Premio Letterario “Residenze Gregoriane” 2020 per la sezione narrativa inedita. Tra le motivazioni fornite dalla giuria di “EquiLibri”, viene citata una prosa “elegante e poetica”, che “fa da giusta cornice al ritmo allettante di una narrazione sapiente”. Viene sottolineata, dunque, la maestria dell’autore nel riportare alla luce una delle figure più enigmatiche e affascinanti della storia letteraria greca, Saffo di Lesbo.
La decima Musa è “un viaggio suggestivo, mai pedante, in un mondo diverso e lontano, per certi versi opposto a quello attuale, eppure palpabile nelle vicende e nei versi che ne tratteggiano il racconto”. La vita della celebre poetessa del VII secolo a.C. viene evocata attraverso uno sguardo intimistico e introspettivo. La Saffo ritratta nel romanzo non è solo un’artista affermata, ma anche una donna moderna, coraggiosa nello sfidare i rigidi limiti di una società maschilista e patriarcale per affermare la propria indipendenza. Grazie all’attività poetica e alla pratica d’insegnamento nel thiasos, trasmette un’idea di bellezza come del principale obiettivo da perseguire nella vita, in contrasto con violenza, guerra, distruzione, morte.
La decima Musa rappresenta, dunque, molto più di un racconto storico: è una riflessione sul ruolo delle donne nella cultura e nella società, sul bello come valore universale e sull’amore come forza emancipante. L’opera si distingue non solo per la qualità della scrittura, ma anche per la capacità di illuminare il passato con una sensibilità che parla alla contemporaneità. Una lettura potente e soffice al tempo stesso, che non smette di suscitare emozioni profonde.